10 MOTIVI PER I QUALI A ME DUBAI È PIACIUTA
Ho letto sul web di moltissime persone a cui Dubai non è piaciuta. È un’opinione più che lecita e anzi, i motivi per cui può non essere piaciuta li capisco benissimo: non trovare l’identità di un posto certamente non te lo fa amare. A me però è successo altrove. Certo, mi rendo conto che ci sono paesi che di ricchezza storica e culturale ne hanno da vendere e probabilmente gli Emirati non sono tra questi e premetto che non metto in discussione ciò.

Però io la loro storia l’ho letta eccome, tra le vie del souk, sui volti così diversi delle persone che ho incrociato, sui vetri dei palazzi sfavillanti… e a me non ha dato l’idea di una “terra di nessuno” ma al contrario, di un posto per tutti.
Questi sono i motivi per i quali, a me, Dubai è piaciuta:
1. Il contrasto: questa parola racchiude tutto. Dubai è una città che 50 anni fa era poco più di un villaggio di pescatori ed oggi è una metropoli nascente, lussuosa e piena di grattacieli. Alcuni vedono questo boom commerciale come un decadimento, un tradimento della loro cultura, non so. Io lo trovo semplicemente molto affascinante, è curioso vedere ovunque uomini occidentali in giacca e cravatta camminare a fianco a uomini musulmani in vestito tradizionale, affacciarsi dal Burj Kalifa e vedere lo skyline che a un certo punto si tuffa nel deserto. In nessun altro posto ho visto queste realtà così opposte prendersi per mano come qui.

2. Il clima (in inverno): so che d’estate si muore. D’inverno però si sta da Dio, si può andare al mare ma anche girare per la città tranquillamente. Dai, piace a tutti un po’ di caldino quando a casa fa freddo. Io come al solito, vado in un paese dove fa sempre caldo e trovo freschino, ma questa è un’altra storia.

3. Lo skyline: Dubai marina di notte mi ha emozionato, non dico che sia più bella di NY ma lo skyline è davvero S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E, con palazzi attorcigliati su loro stessi e lucine che si riflettono nell’acqua. Avrei passeggiato lì per ore, immersa in questa strana sensazione di rinascita ed energia che quel panorama trasmette.

4. La cultura: ovviamente non c’è solo petrolio e ricchezza. La parte vecchia della città, l’originario villaggio di pescatori, è ancora lì a ricordarti che in fondo sei pur sempre in medioriente e la cultura araba è ancora più viva che mai. Il souk non è grandissimo però è comunque bello intrufolarsi nelle viette e annusare le spezie colorate. Per non parlare di alcune moschee meravigliose.


5. Il creek: va bene, io ho un debole per l’acqua. Però quei piccoli Abra colorati che attraversano il fiume avanti e indietro a me sono piaciuti tantissimo! Li trovo pittoreschi e il fatto che siano economici e alla portata di tutti me li fanno amare ancora di più.

6. La moschea di Abu Dhabi: ok, non è a Dubai. Ma non è pazzesca? Ti lascia a bocca aperta dal primo momento in cui entri, fino a che ti allontani vedendola in lontananza. Così bianca e silenziosa, già da sola vale il viaggio fino a lì: la Grande Moschea dello sceicco Zayed è piena di piscine azzurre e lampadari di Swarovsky e vi garantisco che vi regalerà delle foto bellissime.


7. La varietà: a Dubai si può fare un po’ di tutto. C’è la gita nel deserto, il giro nella parte antica, il pomeriggio di shopping, addirittura la pista da sci, palazzi architettonicamente bellissimi, piscine incredibili, spiagge rilassanti… insomma per trascorrere le vostre giornate avete l’imbarazzo della scelta.
8. Il primo approccio: è vero che non è un paese del tutto rappresentativo per la cultura mediorientale. Però per chi si sente poco “elastico” può essere un buon modo per un primo contatto con il clima umido, i cibi speziati e le donne coperte dal velo.

9. È il più tutto del mondo: ogni cosa quì è la più grande, la più alta, la più nuova, la più bella. Dubai è un insieme di record che vanno via via costruendosi ogni giorno e in fondo chi l’ha detto che ciò che è artificiale non è culturale? Nella mia visione, visitare il palazzo più alto del mondo (Burj Kalifa) è cultura contemporanea e mi crea anche grande stupore vedere dove l’uomo può arrivare (e anche rendersi conto di dove invece non può).

10. Ci sono cose che esistono solo qui: dove potrete mai vedere una pista di sci al chiuso? O un acquario dentro ad un centro commerciale? Io mi sono divertita moltissimo a scoprire queste ed altre cose che neanche immaginavo e mi sono trovata spesso con gli occhi spalancati.
Insomma, non voglio dire che sia il posto più bello che abbia mai visto. Ma merita una visita? Secondo me, assolutamente sì.
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